Books I'm reading

mio libro "Vendere e comprare con Internet"

  • Vendere e comprare con Internet, Sperling & Kupfer

Licenza Creative Commons

27 Gennaio a Roma mia presentazione di Italian Wine List insieme a BAIA

BAIA, Business Association Italy America, presenta in collaborazione con ItalianWineList.it (di cui sono co-fondatore e CEO) un nuovo, interessante appuntamento;  Martedì 27 Gennaio, ore 18.00  Hotel Bernini Bristol, Piazza Barberini, 23 - Roma:

Vino e Social Network. Viaggio nelle strategie commerciali tra California ed Italia

Protagonista dell’incontro sarà il Vino Italiano, fenomeno di vendite e d’immagine mondiale. Un prodotto dal fascino unico che ora ha un social network interamente dedicato, Italian Wine List che verrà presentato in anteprima ai membri di BAIA.
Italian Wine List è un social network per gli appassionati del vino italiano nel mondo con oltre 50.000 vini che è possibile votare e commentare, e un database di eventi di degustazione continuamente aggiornato.

Un incontro dedicato al marketing ed alla comunicazione del vino, le nuove strade offerte dal web, il confronto con le politiche e le strategie commerciali dei produttori californiani con quelle italiane.Italian Wine List.
L’appuntamento si concluderà con una degustazione di vini italiani ed un brindisi per l’inizio del nuovo anno.
Alessandro Apolito, giornalista e consulente di marketing,  sarà a disposizione per dare agli intervenuti informazioni sui vini selezionati.

Programma:

Ore 18:00 Welcome
Ore 18:30 Italian Wine List - Vino e Social Networking a cura di Eugenio La Mesa,  co-fondatore e CEO Italian Wine List
Ore 19:00 Vino e Marketing: Italia e California, due strategie a confronto a cura di Alessandro Apolito, giornalista e consulente di marketing
Ore 19:30 Degustazione di Vini

Per partecipare all’evento gratuito è sufficiente registrarsi.

Una ricerca su Facebook promossa da Nòva24

Nòva24, come ho già scritto, è una delle poche fonti di informazione "analogiche" che leggo.

Segnalo una loro nuova ricerca relativa all'uso di Facebook, del quale purtroppo spesso altri media ne parlano a spoposito e/o senza sapere di che si tratta.

Nel blog di Luca De Biase un post di spiegazione.
Io ho già risposto alle 10 domande, ti consiglio di fare altrettanto.

Sono poi curioso di leggere i risultati.

Nasce l'Istituto Italiano per la Privacy, ottima iniziativa

Sono stato all'aperitvo di inaugurazione del nuovo Istituto Italiano per la Privacy, che considero un'ottima inziativa.
E' un Think Tank all'americana, con un centro studi e un comitato scientifico.

Qui trovi il chi siamo e la mission e uno degli scopi e' garantire la Privacy dei cittadini, che nell'era di Internet e'  più che mai un argomento delicato.

Inoltre, grazie anche all'aiuto dei migliori esperti del settore, vuole sensibilizzare il legislatore e le autorita' per fare leggi sulla privacy che privilegino la sostanza sulla forma (chi negli anni scorsi ha dovuto compilare e spedire al Grarante della Privacy la dichiarazione di notifica di trattamento dei dati sa di cosa parlo, un vero incubo ottocentesco!!).

Io saro' coinvolto in questo progetto anche perchè, occupandomi di Email Marketing dal 2000, ho vissuto sulla mia pelle tutte le questioni legate alla privacy e i relativi sviluppi normativi.

Ho deciso di dedicare tempo e energia per la grande stima, oltre che amicizia, che ho per 2 dei fondatori, Luca Bolognini (presidente) e Pietro Paganini, che sono sinonimo di
- serietà,
- professionalità
- qualità.

E anche in memoria di Giuliano Gennaio, anche lui uno degli ideatori e ispiratori di questo progetto.

Inoltre nei brevi e efficaci discorsi di benevenuto, hanno parlato tutte persone giovani e sveglie, cosa che mi fa piacere e che è MOLTO rara (sopratutto il fatto che siano giovani, in un paese di brontosauri come il nostro).

C'e anche la newsletter e un gruppo su LinkedIN.

Daro' nuove notizie appena ne ho.

Intanto in bocca al lupo a IIP.

Kiara Mobile

Avevo già parlato di Kiara, un innovativo servizio erogato via Internet per piccole imprese e professionisti.

Proseguendo nell'innovazione, c'e' ora anche la versione Mobile, utile perche' sempre + spesso e' comodo accedere ai dati da cellulare e/o palmare.
Inoltre mi piace l'utilizzo di Internet, ed in particolare un video su YouTube del CTO L. Mearelli, per spiegare e mostrare la novità e quindi generare passaparola online.

Convegno "Il nuovo potere dei consumatori sul web", utile e interessante

Ieri sono stato a Roma all'evento, organizzato da Digital PR, il nuovo potere dei consumatori sul web, al quale ero stato lo scorso anno nell'edizione milanese.

Nonostante conosca bene l'argomento e sia anche stato all'edizione di un anno fa, è stato estremamente interessante e utile, non si finisce mai di imparare.

In particolare ho apprezzato i casi reali di successo di Microsoft, Oreal, Pirelli e Telecom Italia che hanno utilizzato in modo molto innovativo Internet, i video, i blog, le community, etc.

C'era anche un live blogging con domande poste ai relatori da persone che non erano in sala

Rinnovo i miei complimenti a Paolo Guadagni, CEO di Digital PR, e a tutto il suo staff.

Mia intervista su Decidere TV come esempio di innovazione imprenditoriale

Sono stato intervistato su Decidere TV nell'ambito di 'Paganini non ripete', una serie di  interviste a giovani imprenditori che, senza l'aiuto dello Stato, sono riusciti a creare nuove imprese.

Parlo della mia esperienza iniziata nel 2001, delle difficoltà che ho avuto, su come le ho affrontate e superate, oltre che un consiglio finale per i giovani (anche tutti coloro che non pensano di aprire un'azienda).

Email marketing consumer report sugli utenti italiani

ContactLab ha realizzato un'interessante ricerca di 80 pagine con 800 interviste a utenti Internet Italiani sull'uso delle email e delle newsletter.

Il titolo e'  Email marketing consumer report e si scarica da qui.

Merita la lettura.

Anche al cinema gli italiani sono poco tecnologici

Un episodio che mi ha fatto riflettere.
Quando vado al cinema, spesso compro prima i biglietti via Internet sia per
- non fare le fila
- che per essere sicuro di avere il posto.

Oggi invece non avevo fatto in tempo a comprarli, sono andato al cinema al primo spettacolo e c'erano centinaia di persone accalcate in fila alla cassa.
Ho impiegato 30 secondi a fare il biglietto, perche' ho usato la macchinetta self-service, pagando con carta di credito senza alcun sovrapprezzo (e non c'era nessuno in fila).

Per me rimane un mistero perche' cosi' tante persone (che hanno in tasca una carta di credito) preferiscano fare la fila (le stesse scene le vedo al casello dell'autostrada, dove pochi vanno al casello Viacard dove addirittura basta il bancomat) anzichè usare la tecnologia.

Fibra ottica in tutte le case

Stefano Quintarelli fa la domanda ai candidati premier per avere la fibra ottica in tutte le case.

Sono d'accordo con lui, e l'ho votata; per farlo anche tu:
http://www.10domande.ilsole24ore.com/node/62

Lettera aperta al Dott. Vespa su Blog, Internet e mass media

Dal Blog di Stefano Quintarelli, persona che conosco e stimo da 15 anni, riporto questa lettera che condivido e sottoscrivo:

Abbiamo inviato questa lettera al Dott. Vespa, direttore di Porta a Porta.        

Oggetto: Lettera aperta su Blog, Internet e mass media

Egregio Dott. Vespa,

Internet raggiunge nel mondo oltre un miliardo di utenti e in Italia circa 24 milioni di persone. Ogni giorno nascono circa 120.000 blog, per un totale di oltre 100 milioni di blog in tutto il mondo. Nel solo 2007, 44 milioni di persone si sono avvicinate con un ruolo partecipativo al più grande fenomeno sociale, culturale e democratico della storia recente,

In molti paesi autoritari i blogger difendono la libertà d'espressione e la democrazia sfidando la repressione e, talora, andando in prigione per questo. Nei paesi democratici i blogger estendono la libera circolazione delle idee, la comunicazione comunitaria e in definitiva la partecipazione alla vita sociale.

Il blog è diventato uno strumento di comunicazione di massa; piu' del 25% della popolazione del Canada e del 20% di quella del Regno Unito partecipano a "reti sociali" basate su Internet. In Italia si stimano oltre mezzo milione di blogger, in maggioranza non adolescenti ma giovani e adulti. Sono noti blogger anche alcuni esponenti politici italiani (ricordiamo tra i vari l'on. Gentiloni, l'on. Di Pietro, l'on. Letta, l'on Pecoraro Scanio, l'on Lanzillotta, l'on Storace, l'on. Santachè, ...), inclusi candidati premier alle prossime elezioni, e ben un terzo dei parlamentari britannici (incluso il primo ministro).

Ci sembra che demonizzare i blog e il social networking, che sono fondamentalmente espressione di libertà, di democrazia e di socializzazione, sia negativo e antistorico. Ancora peggio è criminalizzare i blog - come cercano talora di fare i paesi autoritari per giustificare le loro censure - solo perchè alcuni - giovani o no - lo usano male. Ci sembra che la trasmissione da lei curata del 21 febbraio 2008, peraltro dedicata ad un altro tema, abbia purtroppo (crediamo involontariamente) generato un sospetto generalizzato verso i blog e il social networking, se non addirittura verso la comunicazione via Internet. Sarebbe, a nostro parere, un errore grave analogo a quello di alcuni intellettuali aristocratici che, tanto tempo fa, condannavano in blocco la televisione perchè ... fa male ai bambini e toglie anche del tempo prezioso agli adulti per leggere libri e giornali...

Internet, il social networking e i blog non sono solamente un fenomeno sociale, culturale e politico di enorme importanza. Sono anche diventati i servizi trainanti di un settore economico centrale e strategico per lo sviluppo economico delle economie avanzate: le telecomunicazioni. Le telecomunicazioni sono infatti da un lato un settore a sè stante - che di per sè porta ricchezza e occupazione qualificata e genera fenomeni finanziari economici di prima grandezza  - e dall'altro sono un fattore propulsivo decisivo per l'economia nel suo complesso, e in particolare per la diffusione dell'innovazione presso le aziende e le famiglie.

La Commissaria UE Viviane Reding ha piu' volte ricordato che ben il 50% della crescita del PIL europeo e' legata allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT), di cui Internet costituisce la spina dorsale. Anche il recente rapporto Attalì per lo sviluppo economico della Francia è pervaso da iniziative di impulso alle tecnologie della informazione e telecomunicazione.

In Italia purtroppo l'economia cresce meno dei nostri omologhi europei anche perché le telecomunicazioni sono nelle posizioni di coda nelle graduatorie internazionali, come del resto lo è la televisione digitale (terrestre, via Internet e via satellite). La scarsa diffusione della banda larga è forse l'indice più significativo della nostra arretratezza nel settore decisivo delle tlc.

Secondo i recentissimi dati diffusi dall'organizzazione degli operatori TLC europei ECTA, il quadro italiano relativo alla banda larga è il seguente:

1. Diffusione della banda larga: L’Italia (16,5) si sta allontanando dalla media UE (19,8) ed è sempre più distante dai paesi comparabili come Francia, UK, Germania. Siamo lontanissimi, ovviamente, dai paesi nordici. Nell’Europa dei 15 siamo superati anche dall’Irlanda, e seguiti da vicino dal Portogallo. In sostanza, la banda larga in Italia è meno diffusa che in altri paesi, a prescindere da circostanze di omogeneità industriale e sociale.

2. Crescita della banda larga nel periodo settembre 2006-settembre 2007 : In Italia vi è stata una crescita del 3%, bassissima se paragonata con altri paesi comparabili, dove la crescita si attesta tra il 5% ed il 10%.

I dati italiani sono gravi non solo perché riflettono una situazione peggiore di altri paesi, ma anche perché indicano la difficoltà del Paese nel recuperare il gap. Anzi, la distanza con il resto d’Europea si va accentuando.

Una corretta comunicazione sui mezzi di informazione di massa riguardo le tecnologie ICT potrebbe contribuire in modo importante ad avvicinare sempre più persone alle telecomunicazioni, ad Internet e all'informatica con ricadute positive per l'intero sistema.

Vorremmo sottolineare che Internet è oggi il principale sistema di comunicazione mondiale assieme alla rete telefonica fissa e cellulare, e rispetto a queste ultime è molto più esteso nelle funzionalità. Come la rete telefonica, Internet viene impiegato per comunicazioni lecite come per quelle illecite. La differenza è che le comunicazioni e le funzionalità di Internet sono nella grande maggioranza dei casi pubbliche e rendono così visibili anche gli usi banali, deviati o addirittura illegali e criminali che purtroppo, proprio per la loro maggiore visibilità in rete, vengono additati come peculiari solo di Internet. Mai nessuno però, giustamente, ha pensato di criminalizzare in maniera generica la rete telefonica, pur essendo noto, antico, esteso e grave l'uso illecito e criminoso delle reti fisse e mobili, come è testimoniato dalle intercettazioni telefoniche rese pubbliche in diverse occasioni.

Discutere pubblicamente dei problemi sociali che Internet inevitabilmente riflette e, fortunatamente, spesso svela al pubblico, è importante ma va fatto mettendo nella giusta relazione gli effetti e le loro cause ed evitando considerazioni semplicistiche e condanne aprioristiche del mezzo.

Secondo noi è importante che non si criminalizzi la rete e che anzi se ne promuova l'uso e la diffusione estesa. La criminalizzazione di Internet tende a confondere  gli effetti con le cause e non permette di affrontare adeguatamente i problemi negativi - sociali o criminali  - che tutti desideriamo combattere. Una disinformazione su Internet non ne rallenterà la diffusione presso il pubblico competente ma ne frenerà l'adozione e la conoscenza proprio nel pubblico più bisognoso di informazione, spostando in là nel tempo l'occasione di far crescere questo Paese.

Viceversa, una corretta e approfondita informazione può contribuire decisivamente a massimizzare i benefici di Internet e a ridurre invece gli effetti negativi dei nuovi sistemi di comunicazione.

Fiduciosi che in futuro vorrà considerare anche i benefici di Internet e delle telecomunicazioni e non solo i problemi sociali, anche gravi, che essa rivela, le manifestiamo fin d'ora la nostra disponibiiltà a partecipare a un confronto su questi temi che a nostro parere sarebbe importante trattare in maniera approfondita e positiva in una delle prossime trasmissioni che a nostro parere sarebbe opportuno programmare e alla quale, se lei desidera, siamo pronti a dare il nostro contributo di esperienza e competenza.

Restiamo a sua disposizione per ogni eventuale chiarimento e approfondimento e nel frattempo Le porgiamo i nostri più cordiali saluti.

Marco Camisani Calzolari, Blogger, Imprenditore,  Chairman Speakage
Gildo Campesato, Giornalista, Direttore del Corriere delle Comunicazioni
Mario Citelli, Blogger, Imprenditore, Direttore Beltel -  Mensile di attualità  per l'industria ICT
Lele Dainesi, Blogger, Giornalista, Executive Communication Cisco Systems Italy
Luca De Biase, Blogger, Giornalista, Caporedattore Nova24 - Settimanale di innovazione de Il Sole 24 ore
Juan Carlos De Martin, Blogger, Docente Politecnico di Torino - Responsabile italiano Creative Commons
Michele Ficara, Blogger, Imprenditore, Presidente Assodigitale - Associazione Italiana Industria Digitale
Paolo Forcellini, Imprenditore, Segretario Generale Consulta Digitale Assocomunicazione - Confindustria
Alfonso Fuggetta, Blogger, Docente Politecnico di Milano
Enrico Gasperini, Blogger, Imprenditore, Presidente Audiweb - Joint Industry Committee per la rilevazione delle audience online
Enrico Grazzini, Blogger, Analista, Collaboratore Corriere Economia - Settimanale Economico Corriere della Sera
Marco Montemagno, Imprenditore, Conduttore Reporter Diffuso - Sky TG24
Layla Pavone, Blogger, Dirigente, Presidente IAB Forum - Interactive Advertising Bureau
Marco Palombi, Blogger, Imprenditore, Fondatore 1st Generation Network - Associazione imprenditori di prima generazione
Stefano Quintarelli, Blogger, Imprenditore, Past president AIIP - Associazione Italiana Internet Provider
Francesco Sacco, Blogger, Docente e Managing Director EntER - Centro studi per l'imprenditorialità - Università Bocconi
Francesco Siliato, Blogger, Docente Economia dei Media - Politecnico di Milano
Gigi Tagliapietra, Blogger, Imprenditore, Presidente Clusit - Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica
Guido Tripaldi, Blogger, Imprenditore, Presidente Voipex - Consorzio per l'interoperabilità dei servizi Internet

AddThis Social Bookmark Button

RSS feed

AddThis Feed Button

chi sono

Per contattarmi

LinkedIN

Technorati

  • Technorati Profile