Ecco qui un'altra domanda che mi è stata fatta alla conferenza ”Come fare email newsletter di successo per le banche e le assicurazioni"
Domanda
Posso inviare la newsletter ad un indirizzo email che ho trovato su Internet?
Risposta
No, per 2 motivi:
- in molti paesi, è contrario alla legge sulla privacy.
- L'Email Marketing è permission marketing, è efficace se hai il consenso del destinatario; se invii senza consenso, la tua email verrà cancellata.
Leggi le altre risposte:
- posso usare l'email marketing sia per fidelizzare i clienti che per acquisirne di nuovi?
- Il giorno e l'ora di invio influenzano i risultati?
- Quale è la frequenza ideale di invio e quale è il punto di saturazione?
- In quanti giorni ogni newsletter ha i suoi click?
- E' necessario avere un link per permettere alle persone di cancellarsi (unsubscribe)?
- In quale formato è meglio inviare le email newsletter?
- Come posso ottenere il consenso per iscrivere alla newsletter?
- Come posso incoraggiare il feedback dei lettori, è meglio via telefono o facendo compilare un form?
- E' efficace inserire delle grandi immagini nelle newsletter?





Se invece volessi proporre un servizio o una partnership con un sito/società, inviando una mail privata. Potrei farlo, magari aggiungendo un testo "I Vs dati personali sono stati raccolti dai seguenti elenchi pubblici:
www.infoimprese.it costituito da INFOCAMERE Spa e www.paginegialle.it costituito dal gruppo Seat Pagine Gialle spa e www.google.com...."?
Scritto da: Mario Montalto | 07/10/05 a 09:27
Mario,
la risposta è no.
La legge sulla privacy prevede il consenso preventivo, non puoi inviare un'email dicendo che hai trovato l'indirizzo su Internet.
Leggi questo provvedimento del Garante:
La sola presenza di un indirizzo e-mail in un sito non autorizza l’invio di pubblicità
http://www.salesware.it/garantegiu02.htm
Come ho gia scritto nel post, oltre al fatto che non è legale inviare email senza il consenso, non dà neanche risultati significativi.
Scritto da: Eugenio La Mesa | 10/10/05 a 21:36