Per massimizzare i tuoi risultati di Email Marketing e il ROI, una delle cose da fare è di aumentare il numero di persone che si iscrive alla newsletter.
E indovina cosa, la maggior parte dei nuovi iscritti solitamente arriva dal tuo sito Internet aziendale dove compilano un modulo di iscrizione (ad esempio, vedi quello della newsletter Salesware).
Ma come gestisci i dati provenienti dal tuo sito?
Con il nostro software Salesware EM1:
- tutti i nuovi iscritti sono automaticamente inseriti nel database della newsletter che noi gestiamo per conto del cliente;
- inseriamo tutti i campi che sono nel modulo, non solo l'indirizzo email;
- ogni iscritto riceve in automatico un messaggio di benvenuto di conferma dell'iscrizione, che può essere modificato dai nostri clienti;
- se i clienti vogliono, i dati possono essere inseriti nel loro database e anche nel nostro (e alcuni hanno scelto questa opzione); in questo modo assicuriamo la massima flessibilità.
Ti suggerisco caldamente di avere sul tuo sito un modulo iscrizione newsletter; conosco aziende che non lo hanno perchè non sanno come gestire in automatico i dati degli iscritti.
Ma è estremamente strategico il dare la possibilità di iscriversi dal sito, perchè molte persone (sia nel B2B che nel B2C) all'inizio del processo di acquisto consultano i siti Internet dei potenziali fornitori in cerca di notizie per decidere poi successivamente.
Se gli dai l'opzione di iscriversi, alcuni lo faranno e puoi regolarmente (almeno una volta al mese) informarli suoi tuoi prodotto e/o servizi; altrimenti li hai probabilmente persi.
La morale è:
se non lo hai già, aggiungi sul tuo sito un modulo iscrizione newsletter e scegli il nostro software Salesware EM1 per automatizzare l'inserimento nel database.
Su questo argomento, leggi i miei post:
- Il DoubleClick “Touchpoints Study” indica una continua influenza dei media online nel processo di acquisto
- I principali vantaggi del software di Email Marketing EM1
- L'importanza del monitoraggio dei risultati nel software di Email Marketing
- L'importanza della targettizazione nel software di Email Marketing
- L'importanza dell'importazione dei dati nel software di Email Marketing
- L'importanza della procedura di cancellazione nel software di Email Marketing
- L'importanza di noleggiare in ASP il software di Email Marketing
- Cosa e' la nostra consulenza di Email Marketing prima dell'invio di ciascuna newsletter?





L'implementazione dei moduli di iscrizione alla newsletter è fondamentale per stabilire una relazione diretta con prospect e clienti.
Io personalmente ritengo utile anche procedere ad una prima profilazione, proponendo a chi si iscrive la possibilità di decidere cosa vuole ricevere (informazioni su prodotti specifici, offerte, informazioni tecniche etc..)
Cosa ne pensi?
Scritto da: Alessandro Binello | 02/02/06 a 19:27
Alessandro,
concordo con quanto dici solo se si verificano simultaneamente queste 2 condizioni:
a)
l'azienda offre servizi o prodotti per i quali ha senso targetizzare.
b)
Successivamente faccia invii di newsletter targetizzati, cioe' si organizzi e strutturi per farlo.
Illustro meglio questi 2 concetti:
immagina il sito di una compagnia aerea che ha una newsletter per i voli last minute;
e' utile chiedere all'utente:
- aeroporto abituale di partenza,
- numero di giorni di viaggio,
- etc.
Io utente mi iscrivo scegliendo:
Roma, 2 giorni.
Poi mi arrivano varie offerte Last minute da Milano, poi da Venezia, poi da Torino, e per viaggi da 7 giorni.
Quindi in questo caso il punto a) e' soddisfatto (ha senso fare le domande) ma il punto b) no (l'azienda non e' organizzata per fare newsletter mirate).
Il risultato e' che io utente presta poca attenzione a quelle offerte last minute, e' come se fosse spamming (io lo chiamo 'spamming consensuale').
Alcuni nostri clienti hanno la newsletter in cui non fanno domande, altri le fanno e sono poi organizzati per gestirle (grazie anche al nostro software).
La nostra newsletter Salesware non fa domande per targetizzare perche' abbiamo visto negli anni che chi si iscrive e' interessato a tutto cio' che riguarda l'Email Marketing.
Viceversa, se ad esempio offrissimo anche servizi di search engine marketing (cosa che non e' in cantiere) allora avrebbe senso fare la domanda e inviare 2 newsletter differenti.
Scritto da: Eugenio La Mesa | 04/02/06 a 12:32