A parte i libri, Il 95% delle mie letture per aggiornamento professionale è online (blog, forum, social network, etc.).
Una delle poche cose 'analogiche' che leggo volentieri è Nova24, che esce il giovedì insieme a Il Sole 24 Ore.
Il predecessore, Alfa, lo avevo abbandonato perchè era in sostanza un Copia e Incolla di comunicati stampa, con interviste precotte e preconfenzionate ai dirigenti degli inserzionisti pubblicitari (come fa il 99,999% della stampa).
Ma da quando Luca De Biase ha modificato la linea editoriale, la musica è cambiata e sono tornato a leggerlo, anzi non ne perdo un numero.
I miei motivi:
- non c'e' + il Copia e Incolla di comunicati stampa,
- quasi nessuna intervista preconfenzionata,
- argomenti interessanti, di attualità e con approfondimenti,
- i giornalisti (Luca De Biase, Giuseppe Caravita, e molti altri) sono molto competenti, e si vede che scrivono senza dettatura del loro ufficio vendite,
- una parte degli articoli sono scritti da persone che
- lavorano in contesti reali,
- sanno ciò di cui parlano,
- spesso sono anche blogger e
- soprattutto non fanno autopromozione del loro servizi (alcuni nomi: Mauro Lupi, Luca Conti, Stefano Quintarelli, Paolo Valdemarin, Marco Camisani Calzolari e molti altri).
Luca De Biase e i suoi collaboratori hanno compreso che la ricchezza di un giornale sono innanzitutto i lettori, e solo dopo gli inserzionisti pubblicitari.
Va dato atto a Luca di avere fatto una scelta coraggiosa, soprattutto in un paese come il nostro, poco propenso alle innovazioni.
Credo che alcuni manager italiani, in vari settori. abbiano tanto da imparare da questa vicenda.





Hai ragione, ho letto anch'io un paio di volte Nova24 e l'ho trovato interessante..
Scritto da: Denis Arcangeli | 01/12/07 a 14:40
sì, anche io trovo che Luca De Biase sia preparatissimo, con una visione per l'innovazione a 360 gradi e che stia facendo un gran bel lavoro. Nova24 è davvero ben fatto.
Scritto da: quasigoal | 15/01/08 a 14:34